PROFESSIONAL

Ho ereditato la passione per il mio lavoro da mio padre e lo svolgo con grande passione, dedicando tutte le mie energie, ogni santo giorno.
Mi alzo alla mattina sempre con i migliori propositi, pensando sempre di trovare spunti per essere una persona migliore, anche dal punto di vista professionale.

Preferisco svegliarmi molto presto alla mattina, con la possibilità di organizzare la mia giornata e di svolgere quelle piccole attività che non riesco a fare durante il giorno.

Alle ore piccole, ai divertimenti ho sempre preferito dedicarmi alla mia preparazione. Soprattutto in questi periodi in cui la pandemia ti forza a rimanere a casa con la famiglia, ho trovato spazio e tempo per quanto possa aiutarmi nella mia attività e darmi delle nuove basi su cui formare nuove sfide.

Fin da piccolo, mi sono interessato a migliorare la padronanza della lingua inglese, prediligendo la visione di film in lingua originale.

A partire dalla scuola media, il professore ci ha trasmesso l’amore per la lingua inglese, utilizzando vari strumenti per catturare l’attenzione di noi alunni. Mi ricordo ancora le lezioni per spiegarci il viaggio in aereo con il giubbotto salvagente e uno strumento unico, che ha aperto le nostre menti: avere degli amici di penna o penpal. Si chiamava Don Ferrari. Da lui, ho imparato tante cose ma ce n’è una in particolare mi ha seguito lungo la carriera: creare connessioni. Le connessioni sono vitali in questo tipo di attività: principalmente verso i clienti ma poi verso tutti le altre parti che potrebbero essere coinvolte: fornitori, consulenti, colleghi, esperti del settore e potrei estendere l’elenco all’infinito. Coltivale con passione e otterrai sicuramente un beneficio.

La persistenza è uno delle principali caratteristiche che mi differenzia. Persistere sempre per avere successo nei propri obiettivi. E poi per averne altri ad altri ancora. La persistenza è una dote che va coltivata quotidianamente e le porte in faccia sono quelle che ti fanno crescere meglio. “Insuccess is the new success”, se sei in grado di meditare e di imparare dai tuoi errori.

Non sono mai stato un grande innovatore, ho preferito sempre basarmi su quanto già c’è di collaudato ma questo lavoro ti spinge ad essere anche creativo: nel pianificare sempre nuovi progetti, nel trovare nuove opportunità, . Se non c’è la creatività, ti manca molto. Non ce l’hai? Prova con varie attività: creati qualcosa di tuo, scrivi un libro o appunti o un sito come questo, oppure leggi un libro, staccati dai social e dai vari media unidirezionali, coltiva nuovi interessi…fai qualcosa di tuo insomma.

Ricordati che là fuori ci sono migliaia se non milioni di persone che svolgono la tua stessa attività e tu devi eccellere e per farti notare devi avere una tua identità. Non sempre verrà accettata o considerata idonea da tutte le aziende ma solo quelle che vedono in te un valido collaboratore e sapranno capire che le tue caratteristiche siano in linea con le loro, ci potrà essere un’unione di intenti. Non bisogna essere “uno dei tanti” ma “uno dei pochi” e per farlo bisogna lavorare a largo spettro su te stesso.