Ti abbiamo conosciuto quando, nell’estate 2013, ci hai accolto a braccia aperte nella tua casa stupenda, facendo sentire anche noi, una piccola parte della tua meravigliosa famiglia.
Il tuo affetto per le persone che ti circondavano e che hai fatto entrare nella tua casa era immenso.
Sempre discreta, una parola di consolazione per tutti, una pazienza incalcolabile e sempre con il sorriso ad accoglierci.
Mai avrei potuto pensare che la spaghettata all’aperto sotto il gazebo, una delle tante che abbiamo fatto da quando eravamo tuoi ospiti, sarebbe stata l’ultima.
Di una cosa devi essere certa, il tuo ricordo vive e vivrà in noi.

Ciao Luciana.